WikiCulture Italia

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...in Italia.

Il tumblr di WikiCulture nasce come spin-off del progetto principale con lo scopo di raccontare e promuovere la cultura wiki in Italia.
Eventi, progetti, interviste, video e iniziative legate al mondo dell'open culture e dell' open innovation italiane. Blog principale: www.wikiculture.net
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Molte persone, in Italia e all’estero, si sono mobilitate per aiutare le popolazioni dell’Emilia e delle regioni colpite dal terremoto.
Da parte nostra abbiamo deciso di creare una piattaforma che fornisca informazioni utili a chi è stato colpito da questa disgrazia ma anche a chi vuole aiutare le popolazioni coinvolte e che hanno ancora bisogno del coinvolgimento di tutti noi.
Sulla pagina dedicata al terremoto è possibile tenersi ….

Le foto dei danni, le richieste e le offerte di aiuto, le strutture di emergenza e le buone pratiche di chi ha trovato un modo intelligente e generoso di affrontare il dopo terremoto: la mappa della protezione civica è tutto questo. Un contenitore per tutte le vostre segnalazioni georeferenziate in modo da tenere sempre un faro acceso sull’Emilia e contribuire ad una ricostruzione trasparente e partecipata delle zone colpite dal sisma.

Il primo servizio on-line che consente ai cittadini ed agli operatori della Protezione Civile di collaborare con le Amministrazioni Locali nella costruzione della banca dati comunale e provinciale di supporto alla pianificazione d’emergenza. Tale banca dati contiene informazioni relative alle risorse disponibili per fronteggiare l’emergenza

La Rete si mobilita in soccorso dei terremotati. Una solidarietà che di giorno in giorno si va facendo sempre più concreta e strutturata, grazie anche all’opera di associazioni no profit come l’iperattiva Wikitalia, che ha lanciato “Protezione Civica”, una piattaforma di soccorso per calamità naturali e provocate dall’uomo che, sul modello della kenyota Ushaidi, intende catalizzare le energie di centinaia di volontari raccogliendo e geo localizzando le loro segnalazioni.

labasilicataesiste:

Lunedì 11 giugno presso la Casa Cava di Matera il Governo presenterà l’Agenda Digitale alla presenza, tra gli altri, di Fabrizio Barca, Ministro per la Coesione territoriale, Francesco Profumo, Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma e Vito De Filippo, Presidente della Regione Basilicata.

Prenotazioni all’evento entro il 9 giugno. 

[…] Il 41% degli Italiani non si è mai collegato nella sua vita. È un dato sicuramente negativo e non a caso Neelie Kroes, il vice presidente della Commisione Europea, non fa che ricordarcelo. Il problema della mancanza di competenze digitali, di consapevolezza delle opportunità della rete è ancor più problematico e grave di quello dell’alfabetizzazione informatica. Oramai chiunque potrebbe imparare ad utilizzare un tablet qualsiasi con poco sforzo. Perché non lo fanno e non accedono alla Rete? Semplice, perché non ne sentono la necessità.

[…] sostenere che l’Internet a 1080p, a banda larga, non sia necessario vuol dire dimezzare le possibilità che quel 41% si avvicini alla Rete per la prima volta, e che si sviluppino servizi “in standard definition” come ad esempio l’eGov. Una persona è più propensa a capire cos’è il web grazie a servizi di intrattenimento e comunicazione alternativi a quelli che già possiede (tv, radio, telefono). È difficile che qualcuno sottoscriva un contratto adsl per la prima volta per pagare le bollette.

Chiudo con un ultimo esempio pratico e reale: il mio vicino di casa, non più giovincello, è venuto a chiedermi “come si mette internet” per poter vedere su Skype i suoi nipoti in Germania, per poter vederne le recite scolastiche in attesa di poterli riabbracciare fisicamente. Non l’ha fatto e non l’avrebbe mai fatto per ricevere le mail della Pubblica Amministrazione o comunicare “in SD”.

Federico Morello in Perché Internet a 1080p serve a tutti (ovvero perché Skype è tanto importante quanto l’egov)

È on line il “Libro Bianco per il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico”

L’obiettivo di questo libro bianco, rivolto in particolare a civil servants e decisori pubblici, è quello di evidenziare le opportunità dell’apertura dei dati pubblici, fornendo approfondimenti mirati in merito ai principali aspetti da considerare, agli errori da evitare e agli strumenti a disposizione.

Il Libro è stato redatto a cura di Federico Morando con il supporto di Raimondo Iemma e Claudio Artusio, al cui lavoro si aggiungono i contributi di Mauro Alovisio, Eleonora Bassi, Juan Carlos De Martin, Alessandro Mantelero, Marco Ricolfi, Angelo Maria Rovati, Margherita Salvadori e Cristiana Sappa.

È possibile consultarlo e commentarlo attraverso Google Docs.

Venerdì si terra Roma l’Arduino Day 2012, evento che celebra la piattaforma di prototipazione open source creata a Ivrea, che dal 2005 raccoglie una comunità di appassionati attivi in tutto il mondo. L’evento sarà l’occasione per vedere da vicino alcuni progetti, e per seguire semplici presentazioni e seminari.

L’evento si terrà presso l’Aula Convegni del CNR, in Piazzale Aldo Moro 7 a Roma, e comincerà alle 10.00 del mattino, per durare poi l’intera giornata. Chi volesse seguirlo online potrà farlo tramite Twitter, in particolare tramite l’account @DiScienza e l’hashtag #arduinoday.

A un anno e mezzo dalla pubblicazione di Wikicrazia, qualcosa si è mosso. La collaborazione costruttiva, abilitata da Internet, tra cittadini e istituzioni è ancora un fatto eccezionale; ma la pattuglia degli sperimentatori, che nel 2009 e 2010 in cui scrivevo era in grado di mettere insieme pochissimi progetti, si è molto allargata, e anche tra chi non è ancora passato all’azione si sente che l’interesse è molto aumentato.

Il momento mi sembra propizio per fare di Wikicrazia un e-book. Nello spirito che ha sempre contraddistinto il libro (e, mi piace pensare, della mia attività in generale), vorrei fare un e-book collaborativo. In particolare, penso a due parti: Wikicrazia, cioè il libro uscito per Navarra Editore nel 2010; e Wikicrazia Reloaded, cioè una raccolta di saggi che raccontano esperienze di progetti in cui cittadini e istituzioni collaborano a attività di governo; dalla progettazione delle politiche al monitoraggio del territorio, con tutto quello che ci sta in mezzo. Che tu sia un rappresentante eletto, un cittadino, un funzionario pubblico, se hai una storia così da raccontare abbiamo una buona occasione per diventare coautori. Riccardo Luna, generosamente, ha accettato di scrivere la prefazione.

Segnaliamo un’iniziativa legata alla media education di cui parliamo spesso e di cui siamo convinti sostenitori!

15 istituti del territorio regionale prenderanno parte alla settimana dell’alfabetizzazione digitale, promossa dalla Fondazione Mondo digitale e organizzata in Emilia-Romagna nell’ambito del progetto del Piano Telematico Pane e Internet. Scopo del progetto, favorire l’incontro tra giovani e meno giovani per estendere l’uso di Internet e delle nuove tecnologie agli over 60