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Maggio 2012

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La banda larga per creare competenze digitali e accrescere la consapevolezza delle opportunità della Rete

[…] Il 41% degli Italiani non si è mai collegato nella sua vita. È un dato sicuramente negativo e non a caso Neelie Kroes, il vice presidente della Commisione Europea, non fa che ricordarcelo. Il problema della mancanza di competenze digitali, di consapevolezza delle opportunità della rete è ancor più problematico e grave di quello dell’alfabetizzazione informatica. Oramai chiunque potrebbe imparare ad utilizzare un tablet qualsiasi con poco sforzo. Perché non lo fanno e non accedono alla Rete? Semplice, perché non ne sentono la necessità.

[…] sostenere che l’Internet a 1080p, a banda larga, non sia necessario vuol dire dimezzare le possibilità che quel 41% si avvicini alla Rete per la prima volta, e che si sviluppino servizi “in standard definition” come ad esempio l’eGov. Una persona è più propensa a capire cos’è il web grazie a servizi di intrattenimento e comunicazione alternativi a quelli che già possiede (tv, radio, telefono). È difficile che qualcuno sottoscriva un contratto adsl per la prima volta per pagare le bollette.

Chiudo con un ultimo esempio pratico e reale: il mio vicino di casa, non più giovincello, è venuto a chiedermi “come si mette internet” per poter vedere su Skype i suoi nipoti in Germania, per poter vederne le recite scolastiche in attesa di poterli riabbracciare fisicamente. Non l’ha fatto e non l’avrebbe mai fatto per ricevere le mail della Pubblica Amministrazione o comunicare “in SD”.

Federico Morello in “Perché Internet a 1080p serve a tutti (ovvero perché Skype è tanto importante quanto l’egov)”

May 10, 20121 nota
#banda larga #federico morello #competenze digitali #eGov
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