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<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>OPEN CULTURE    -  INNOVAZIONE  -  CROWDSOURCING
…in Italia.

Il tumblr di WikiCulture nasce come spin-off del progetto principale con lo scopo di raccontare e promuovere la cultura wiki in Italia. 
Eventi, progetti, interviste, video e iniziative legate al mondo dell’open culture e dell’ open innovation italiane. Blog principale: www.wikiculture.net</description><title>WikiCulture Italia</title><generator>Tumblr (3.0; @wikicultureitalia)</generator><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/</link><item><title>Google Italy Blog: Per non dimenticare</title><description>&lt;a href="http://googleitalia.blogspot.it/2012/07/per-non-dimenticare.html"&gt;Google Italy Blog: Per non dimenticare&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;&lt;div&gt;Molte persone, in Italia e all’estero, si sono mobilitate per aiutare le popolazioni dell’Emilia e delle regioni colpite dal terremoto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Da parte nostra abbiamo deciso di creare una &lt;a href="http://www.google.com/intl/it/landing/terremoto-emilia/index.html"&gt;piattaforma&lt;/a&gt; che fornisca informazioni utili a chi è stato colpito da questa disgrazia ma anche a chi vuole aiutare le popolazioni coinvolte e che hanno ancora bisogno del coinvolgimento di tutti noi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sulla &lt;a href="http://www.google.com/intl/it/landing/terremoto-emilia/index.html"&gt;pagina dedicata al terremoto&lt;/a&gt; è possibile tenersi ….&lt;/div&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/26634421320</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/26634421320</guid><pubDate>Fri, 06 Jul 2012 12:24:31 -0400</pubDate><category>collaborazione</category><category>intelligenza collettiva</category><category>Emilia</category></item><item><title>Protezione Civica - Mappa delle segnalazioni</title><description>&lt;a href="http://www.protezionecivica.it/mappa/"&gt;Protezione Civica - Mappa delle segnalazioni&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;&lt;span&gt;Le foto dei danni, le richieste e le offerte di aiuto, le strutture di emergenza e le buone pratiche di chi ha trovato un modo intelligente e generoso di affrontare il dopo terremoto: la mappa della protezione civica è tutto questo. Un contenitore per tutte le vostre segnalazioni georeferenziate in modo da tenere sempre un faro acceso sull’Emilia e contribuire ad una ricostruzione trasparente e partecipata delle zone colpite dal sisma.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/26423892955</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/26423892955</guid><pubDate>Tue, 03 Jul 2012 11:56:08 -0400</pubDate><category>Protezione Civica</category><category>Wikitalia</category><category>terremoto</category><category>progetti collaborativi</category><category>collaborazione</category></item><item><title>ProCivibus - La banca dati per la protezione civile costruita da Comuni e Province con l'aiuto dei Cittadini - ProCivibus, Protezione Civile Partecipata</title><description>&lt;a href="http://www.procivibus.it/"&gt;ProCivibus - La banca dati per la protezione civile costruita da Comuni e Province con l'aiuto dei Cittadini - ProCivibus, Protezione Civile Partecipata&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;&lt;span&gt;Il primo servizio on-line che consente ai cittadini ed agli operatori della Protezione Civile di collaborare con le Amministrazioni Locali nella costruzione della banca dati comunale e provinciale di supporto alla pianificazione d’emergenza. Tale banca dati contiene informazioni relative alle risorse disponibili per fronteggiare l’emergenza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/25999741126</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/25999741126</guid><pubDate>Wed, 27 Jun 2012 10:14:30 -0400</pubDate><category>Protezione Civile</category><category>crowdsourcing</category></item><item><title>E' online Protezione Civica  per gli aiuti post sisma</title><description>&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&amp;ID_articolo=10519&amp;ID_sezione=38"&gt;E' online Protezione Civica  per gli aiuti post sisma&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;&lt;span&gt;La Rete si mobilita in soccorso dei terremotati. Una solidarietà che di giorno in giorno si va facendo sempre più concreta e strutturata, grazie anche all’opera di associazioni no profit come l’iperattiva Wikitalia, che ha lanciato “Protezione Civica”, una piattaforma di soccorso per calamità naturali e provocate dall’uomo che, sul modello della kenyota Ushaidi, intende catalizzare le energie di centinaia di volontari raccogliendo e geo localizzando le loro segnalazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;img align="middle" height="250" src="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/admin/immagine.asp?ID_blog=30&amp;ID_file=5251" width="330"/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/24886169772</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/24886169772</guid><pubDate>Mon, 11 Jun 2012 11:22:44 -0400</pubDate><category>Italia</category><category>collaborazione</category><category>Wikitalia</category></item><item><title>L'Agenda Digitale si presenta a Matera</title><description>&lt;a href="http://www.primapersona.eu/?p=609"&gt;L'Agenda Digitale si presenta a Matera&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;&lt;a class="tumblr_blog" href="http://labasilicataesiste.tumblr.com/post/24196979861/agenda-digitale-matera"&gt;labasilicataesiste&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Lunedì 11 giugno presso la Casa Cava di Matera il Governo presenterà l’Agenda Digitale alla presenza, tra gli altri, di &lt;strong&gt;Fabrizio Barca&lt;/strong&gt;, Ministro per la Coesione territoriale,&lt;strong&gt; Francesco Profumo&lt;/strong&gt;, Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca,&lt;strong&gt; Nicola Zingaretti&lt;/strong&gt;, Presidente della Provincia di Roma e &lt;strong&gt;Vito De Filippo&lt;/strong&gt;, Presidente della Regione Basilicata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prenotazioni all’evento entro il 9 giugno. &lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/24198721540</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/24198721540</guid><pubDate>Fri, 01 Jun 2012 12:02:03 -0400</pubDate></item><item><title>La banda larga per creare competenze digitali e accrescere la consapevolezza delle opportunità della Rete</title><description>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;[&amp;#8230;] &lt;strong&gt;Il 41% degli Italiani non si è mai collegato nella sua vita.&lt;/strong&gt; È un dato sicuramente negativo e non a caso Neelie Kroes, il vice presidente della Commisione Europea, non fa che ricordarcelo. Il problema della &lt;strong&gt;mancanza di competenze digitali&lt;/strong&gt;, di consapevolezza delle opportunità della rete è ancor più problematico e grave di quello dell&amp;#8217;alfabetizzazione informatica. Oramai chiunque potrebbe imparare ad utilizzare un tablet qualsiasi con poco sforzo. Perché non lo fanno e non accedono alla Rete? Semplice, perché &lt;strong&gt;non ne sentono la necessità&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[&amp;#8230;] sostenere che l&amp;#8217;Internet a 1080p, a banda larga, non sia necessario vuol dire dimezzare le possibilità che quel 41% si avvicini alla Rete per la prima volta, e che si sviluppino servizi &amp;#8220;in standard definition&amp;#8221; come ad esempio l&amp;#8217;eGov. &lt;strong&gt;Una persona è più propensa a capire cos&amp;#8217;è il web grazie a servizi di intrattenimento e comunicazione alternativi a quelli che già possiede&lt;/strong&gt; (tv, radio, telefono). È difficile che qualcuno sottoscriva un contratto adsl per la prima volta per pagare le bollette.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chiudo con un ultimo esempio pratico e reale: il mio vicino di casa, non più giovincello, è venuto a chiedermi &amp;#8220;come si mette internet&amp;#8221; per poter vedere su Skype i suoi nipoti in Germania, per poter vederne le recite scolastiche in attesa di poterli riabbracciare fisicamente. &lt;strong&gt;Non l&amp;#8217;ha fatto e non l&amp;#8217;avrebbe mai fatto per ricevere le mail della Pubblica Amministrazione o comunicare &amp;#8220;in SD&amp;#8221;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federico Morello&lt;/strong&gt; in &lt;a href="http://www.linkiesta.it/blogs/pane-digitale/perche-internet-1080p-serve-tutti-ovvero-perche-le-videocall-su-skype-sono-tanto" target="_self"&gt;&amp;#8220;&lt;em&gt;Perché Internet a 1080p serve a tutti (ovvero perché Skype è tanto importante quanto l&amp;#8217;egov)&lt;/em&gt;&amp;#8221;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/22774480457</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/22774480457</guid><pubDate>Thu, 10 May 2012 07:12:53 -0400</pubDate><category>banda larga</category><category>federico morello</category><category>competenze digitali</category><category>eGov</category></item><item><title>Una guida al rilascio degli Open Data</title><description>&lt;a href="http://it.okfn.org/2012/04/25/libro-bianco-per-il-riutilizzo-dellinformazione-del-settore-pubblico/"&gt;Una guida al rilascio degli Open Data&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;È on line il &lt;strong&gt;“Libro Bianco per il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico”&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;L’obiettivo di questo libro bianco, &lt;strong&gt;rivolto in particolare a civil servants e decisori pubblici&lt;/strong&gt;, è quello di evidenziare le opportunità dell’apertura dei dati pubblici, fornendo approfondimenti mirati in merito ai principali aspetti da considerare, agli errori da evitare e agli strumenti a disposizione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Il Libro è stato redatto a cura di &lt;strong&gt;Federico Morando&lt;/strong&gt; con il supporto di &lt;strong&gt;Raimondo Iemma&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Claudio Artusio&lt;/strong&gt;, al cui lavoro si aggiungono i contributi di Mauro Alovisio, Eleonora Bassi, Juan Carlos De Martin, Alessandro Mantelero, Marco Ricolfi, Angelo Maria Rovati, Margherita Salvadori e Cristiana Sappa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È possibile &lt;a href="https://docs.google.com/document/d/1gvXPd5p_TrAnLNrEakm4JCGtqHfGSUskERUU26mqzxg/edit?pli=1" target="_blank"&gt;consultarlo e commentarlo&lt;/a&gt; attraverso Google Docs.&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21906338582</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21906338582</guid><pubDate>Fri, 27 Apr 2012 06:27:07 -0400</pubDate><category>Open Data</category><category>Libro Bianco per il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico</category><category>Federico Morando</category><category>Raimondo Iemma</category><category>Claudio Artusio</category></item><item><title>Venerdì 20 aprile a Roma una giornata all'insegna dell'Open Source con l'Arduino Day 2012</title><description>&lt;a href="http://www.tomshw.it/mobile/cont/news/arduino-day-2012-dopodomani-a-roma-insieme-al-cnr/37010/1.html"&gt;Venerdì 20 aprile a Roma una giornata all'insegna dell'Open Source con l'Arduino Day 2012&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;&lt;img height="410" src="http://www.tomshw.it/files/2012/04/immagini/37010/arduino-uno-test_t.jpg" width="410"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Venerdì si terra Roma l’&lt;strong&gt;Arduino Day 2012&lt;/strong&gt;, evento che celebra la piattaforma di prototipazione open source creata a Ivrea, che dal 2005 raccoglie una comunità di appassionati attivi in tutto il mondo. L’evento sarà l’occasione per &lt;strong&gt;vedere da vicino alcuni progetti&lt;/strong&gt;, e per seguire semplici&lt;strong&gt; presentazioni e seminari&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;L’evento si terrà presso l’&lt;strong&gt;Aula Convegni del CNR&lt;/strong&gt;, in Piazzale Aldo Moro 7 a &lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt;, e comincerà alle &lt;strong&gt;10.00&lt;/strong&gt; del mattino, per durare poi l’intera giornata. Chi volesse seguirlo online potrà farlo tramite Twitter, in particolare tramite l’account @DiScienza e l’hashtag &lt;strong&gt;#arduinoday&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21376052978</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21376052978</guid><pubDate>Thu, 19 Apr 2012 07:04:55 -0400</pubDate><category>Open Source</category><category>Arduino</category></item><item><title>Alberto Cottica cerca coautori per l'eBook collaborativo "Wikicrazia reloaded"</title><description>&lt;a href="http://www.cottica.net/2012/04/11/wikicrazia-reloaded-cerco-storie-di-collaborazione-cittadini-istituzioni-per-un-e-book/"&gt;Alberto Cottica cerca coautori per l'eBook collaborativo "Wikicrazia reloaded"&lt;/a&gt;: &lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;A un anno e mezzo dalla pubblicazione di Wikicrazia, qualcosa si è mosso. &lt;strong&gt;La collaborazione costruttiva, abilitata da Internet, tra cittadini e istituzioni è ancora un fatto eccezionale&lt;/strong&gt;; ma la pattuglia degli sperimentatori, che nel 2009 e 2010 in cui scrivevo era in grado di mettere insieme pochissimi progetti, si è molto allargata, e anche tra chi non è ancora passato all’azione si sente che l’interesse è molto aumentato.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il momento mi sembra propizio per fare di Wikicrazia un e-book. Nello spirito che ha sempre contraddistinto il libro (e, mi piace pensare, della mia attività in generale), vorrei fare un &lt;strong&gt;e-book collaborativo&lt;/strong&gt;. In particolare, penso a due parti: Wikicrazia, cioè il libro uscito per Navarra Editore nel 2010; e Wikicrazia Reloaded, cioè &lt;strong&gt;una raccolta di saggi che raccontano esperienze di progetti in cui cittadini e istituzioni collaborano a attività di governo&lt;/strong&gt;; dalla progettazione delle politiche al monitoraggio del territorio, con tutto quello che ci sta in mezzo. Che tu sia un rappresentante eletto, un cittadino, un funzionario pubblico, se hai una storia così da raccontare abbiamo una buona occasione per diventare coautori. &lt;strong&gt;Riccardo Luna&lt;/strong&gt;, generosamente, ha accettato di scrivere la prefazione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21211299457</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21211299457</guid><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 10:46:48 -0400</pubDate><category>Alberto Cottica</category><category>Riccardo Luna</category><category>Wikicrazia</category><category>eBook</category></item><item><title>14-23 aprile: in Emilia-Romagna sono Tutti su Internet — Regione Digitale</title><description>&lt;a href="http://www.regionedigitale.net/dallemilia-romagna/Notizie-2012/aprile/14-23-aprile-in-emilia-romagna-sono-tutti-su-internet"&gt;14-23 aprile: in Emilia-Romagna sono Tutti su Internet — Regione Digitale&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;Segnaliamo un’iniziativa legata alla media education di cui parliamo spesso e di cui siamo convinti sostenitori!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“&lt;em&gt;15 istituti del territorio regionale prenderanno parte alla settimana dell’alfabetizzazione digitale, promossa dalla Fondazione Mondo digitale e organizzata in Emilia-Romagna nell’ambito del progetto del Piano Telematico Pane e Internet. Scopo del progetto, favorire l’incontro tra giovani e meno giovani per estendere l’uso di Internet e delle nuove tecnologie agli over 60&lt;/em&gt;”&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21205546978</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21205546978</guid><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 06:45:27 -0400</pubDate><category>Bologna</category><category>Emilia Romagna</category><category>eventi</category><category>media education</category></item><item><title>A scuola di "rivoluzione digitale" con Juan Carlos De Martin</title><description>&lt;a href="http://www.workingcapital.telecomitalia.it/2012/04/studiare-la-rivoluzione-digitale-con-juan-carlos-de-martin/#.T4f0mlaB2UQ.twitter"&gt;A scuola di "rivoluzione digitale" con Juan Carlos De Martin&lt;/a&gt;: &lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Al &lt;strong&gt;Politecnico di Torino&lt;/strong&gt; è nato pochi giorni fa un corso più attuale che mai: in questo periodo il dibattito sul futuro di Internet e sull’opportunità di sviluppare una cultura digitale è particolarmente infervorato. Proprio di questo si occupa &lt;strong&gt;“Rivoluzione digitale”&lt;/strong&gt;, insegnamento appena avviato da &lt;strong&gt;Juan Carlos De Martin&lt;/strong&gt; (@demartin). Ingegnere informatico, docente universitario, portavoce di Creative Commons Italia e direttore del &lt;strong&gt;Centro NEXA su Internet e Società&lt;/strong&gt;, De Martin è uno dei principali esponenti di quella schiera di “tecno-attivisti” che cerca da tempo di aprire il Paese alla Rete ed alla società digitale. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21021144451</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21021144451</guid><pubDate>Fri, 13 Apr 2012 08:44:40 -0400</pubDate><category>Juan Carlos De Martin</category><category>Politecnico di Torino</category><category>Centro Nexa</category><category>Rivoluzione digitale</category></item><item><title>Crowdsourcing per "GreenBo", la Guida alla Bologna Sostenibile</title><description>&lt;a href="http://www.tagbolab.it/tagbologna/"&gt;Crowdsourcing per "GreenBo", la Guida alla Bologna Sostenibile&lt;/a&gt;: &lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;GreenBo, la Guida alla Bologna sostenibile, è un progetto di Tagbolab&lt;/strong&gt;, Laboratorio di Marketing Territoriale nel web 2.0 dell’Università di Bologna, realizzato nell’ambito del Programma Generale di Intervento 2011 della Regione Emilia- Romagna e con l’utilizzo di fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;L’idea di una guida di Bologna nasce con gli stessi obiettivi di TagBoLab: raccogliere in &lt;strong&gt;un unico spazio online&lt;/strong&gt; tutti gli eventi, le iniziative e le attrazioni che la città offre, con un’attenzione particolare alla Bologna sostenibile e green, attraverso il &lt;strong&gt;coinvolgimento dei giovani, dei cittadini e di tutti coloro che vivono quotidianamente la città&lt;/strong&gt;, chiedendo loro di segnalare luoghi e eventi, secondo un’ottica di &lt;strong&gt;partecipazione attiva&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il nostro obiettivo è realizzare una guida capace di intercettare le nuove tendenze in atto nel mercato della promozione turistica di un territorio. Il tutto con &lt;strong&gt;strumenti in grado di attingere dall‘intelligenza collettiva diffusa&lt;/strong&gt;, con un aggiornamento costante della guida, online.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21019870169</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/21019870169</guid><pubDate>Fri, 13 Apr 2012 07:52:22 -0400</pubDate><category>GreenBo</category><category>Bologna</category><category>Sostenibilità</category><category>Crowdsourcing</category><category>Intelligenza collettiva</category><category>TabBoLab</category></item><item><title>Giornalismo e wiki, incontro a Mestre il 12 aprile alle 18:00</title><description>&lt;a href="http://ipaziavenezia.it/?p=479"&gt;Giornalismo e wiki, incontro a Mestre il 12 aprile alle 18:00&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;Assange e Wikileaks (che esisteva ben prima del “caso” mediatico che ha coinvolto il suo fondatore, ma che era quasi ignorato dai media) insegnano che il giornalismo si sta trasformando anche grazie alla partecipazione del mondo che sta fuori dalle redazioni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ma come? E perché? Anche a queste domande cercherà di rispondere Frieda Brioschi, presidente di Wikimedia Italia, ospite a Mestre del secondo incontro del ciclo Diritti alla Rete, organizzato da Ipazia in collaborazione con l’assessorato alla Cittadinanza digitale del Comune di Venezia.&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20963481058</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20963481058</guid><pubDate>Thu, 12 Apr 2012 09:59:01 -0400</pubDate><category>Wikimedia Italia</category><category>Frieda Brioschi</category><category>eventi</category><category>Mestre</category><category>Venezia</category></item><item><title>Streaming Italian Digital Agenda </title><description>&lt;a href="http://italiandigitalagenda.tv/home.htm"&gt;Streaming Italian Digital Agenda &lt;/a&gt;: &lt;p&gt;Roma 11 aprile - Auditorium Parco della Musica&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="450" id="ida" scrolling="no" src="http://italiandigitalagenda.tv/v/1" width="600"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli ultimi anni l’Italia ha perso ulteriore terreno, in termini di competitività e soprattutto di produttività, nei confronti dei paesi concorrenti, riducendo anche la sua capacità di crescita. Come immaginiamo il nostro paese nel 2020? Abbiamo una visione strategica che ci permetta di consegnare un’economia competitiva alle nuove generazioni? Quale sarà il ruolo della digital economy nei prossimi anni?&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20896106434</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20896106434</guid><pubDate>Wed, 11 Apr 2012 04:50:02 -0400</pubDate><category>Agenda Digitale</category><category>Italia</category><category>streaming</category></item><item><title>Open Data Italia: quanti sono?</title><description>&lt;a href="http://capitanachab.tumblr.com/post/20026309088/open-data-italia-quanti-sono"&gt;Open Data Italia: quanti sono?&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;&lt;a class="tumblr_blog" href="http://capitanachab.tumblr.com/post/20026309088/open-data-italia-quanti-sono"&gt;capitanachab&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Quanti sono i siti dedicati agli open data a livello locale in Italia?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’open data è sicuramene uno dei temi del momento, ma, come spesso accade nel nostro paese, rischia di diventare più che altro una moda o una gara a chi pubblica più dati [per non dire altro]. C’è poi chi sceglie la via…&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20833069773</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20833069773</guid><pubDate>Tue, 10 Apr 2012 03:38:04 -0400</pubDate><category>Open Data</category></item><item><title>Coder Dojo, a scuola di linguaggio digitale | WikiCulture</title><description>&lt;a href="http://www.wikiculture.net/2012/04/03/coder-dojo-firenze-unicitta/"&gt;Coder Dojo, a scuola di linguaggio digitale | WikiCulture&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;&lt;em&gt;Un bellissimo progetto che arriva anche a Firenze grazie alla volontà e al sostegno di &lt;a href="http://www.unicitta.it" target="_blank"&gt;UniCittà&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I bambini sono i leader di domani. Piaccia o meno, dobbiamo iniziare a pensare come permettergli di &lt;strong&gt;formarsi nell’ambito che più di ogni altro ha cambiato il modo di rapportarsi con la realtà sociale e dell’informazione: la tecnologia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi riferisco però all’utilizzo di applicazioni, interfacce grafiche e sistemi operativi, bensì alla necessità sempre più evidente di comprendere che ruolo gioca quella stringa di codice in CSS, quella tag html, quella virgola mal messa che impedisce al computer di girare come dovrebbe. Mi riferisco alla possibilità di &lt;strong&gt;insegnare ad un bambino il vero linguaggio che parlano gli strumenti digitali&lt;/strong&gt; che ormai utilizziamo ogni giorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quello che molti di noi già sanno, e che l’esperienza di coder-dojo conferma, è che &lt;strong&gt;molti di quei bambini potrebbero imparare molto più profondamente e velocemente di noi&lt;/strong&gt;. […]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;continua a leggere l’articolo&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://www.wikiculture.net/2012/04/03/coder-dojo-firenze-unicitta/" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.wikiculture.net/2012/04/03/coder-dojo-firenze-unicitta/"&gt;http://www.wikiculture.net/2012/04/03/coder-dojo-firenze-unicitta/&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20531214691</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20531214691</guid><pubDate>Thu, 05 Apr 2012 12:18:00 -0400</pubDate><category>Coder Dojo</category><category>Firenze</category><category>media education</category></item><item><title>"Wiki significa tante cose: per me è un vero e proprio paradigma, con i suoi limiti ed i suoi..."</title><description>“Wiki significa tante cose: per me è un vero e proprio paradigma, con i suoi limiti ed i suoi vantaggi. Prima di tutto, wiki è l’idea che chiunque possa dare il proprio contributo, che esistono competenze diverse, ognuna con la propria dignità e utilità, che la passione e il volersi divertire spesso sono motivazioni enormemente migliori dei soldi.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Andrea Zanni, Wikimedia Italia, racconta cosa significa per lui la parola “wiki”. Se vuoi puoi leggere l’intervista completa qui:&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.wikiculture.net/2012/04/04/iowikietu-intervista-andreazanni/"&gt;Io wiki. E tu? – Intervista ad Andrea Zanni | WikiCulture&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20518570223</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20518570223</guid><pubDate>Thu, 05 Apr 2012 04:48:00 -0400</pubDate><category>Andrea Zanni</category><category>Wikimedia Italia</category></item><item><title>Il Comune di Bari approva le linee guida per la diffusione di Open Data</title><description>&lt;a href="http://www.comune.bari.it/portal/page/portal/bari/novitaPortale/notizie?idn=7132"&gt;Il Comune di Bari approva le linee guida per la diffusione di Open Data&lt;/a&gt;: &lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;In attuazione della delibera di indirizzo approvata ad agosto del 2011, che prevedeva la riutilizzabilità di tutte le categorie di dati di titolarità comunale e l’adozione di contratti di licenza d’uso idonei, la Giunta municipale ha approvato nella seduta di ieri le linee guida -tecniche, organizzative ed amministrative relative all’apertura ed al riutilizzo del patrimonio informativo comunale attraverso l’open data, &lt;strong&gt;impegnandosi affinché il rilascio di tutti i dati pubblici prodotti dagli uffici comunali avvenga in formato aperto così da renderne facile l’accesso e il riuso&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20518173071</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20518173071</guid><pubDate>Thu, 05 Apr 2012 04:24:35 -0400</pubDate><category>Open Data</category><category>Bari</category></item><item><title>"Il cittadino 2.0, opportunità e sfide" - Webinar con Lee Rainie</title><description>&lt;a href="http://saperi.forumpa.it/story/65603/il-cittadino-20-opportunita-e-sfide"&gt;"Il cittadino 2.0, opportunità e sfide" - Webinar con Lee Rainie&lt;/a&gt;: &lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Seminario on line con Lee Rainie, Direttore del Pew Research Center’s Internet &amp; American Life Project&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;In collaborazione con l’Ambasciata USA di Roma &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;20 aprile, ore 12,30 - 14,00&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Che ruolo ha oggi internet nella vita delle persone? Cosa significa, al di là delle formule e dei luoghi comuni, essere un “cittadino 2.0”? Ce ne parlerà, dati alla mano, Lee Rainie, Direttore del Pew Research Center’s Internet &amp; American Life Project, e autore di diversi libri sull’argomento (alcuni titoli Up for Grabs, Hopes and Fears, Ubiquity, Mobility, Security e Challenges and Opportunities), tra cui uno ancora in stesura al quale sta lavorando insieme al sociologo Barry Wellman.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;[…] &lt;/em&gt;&lt;em&gt;L’appuntamento con Lee Rainie è per il 20 aprile, all’interno del webinar &lt;strong&gt;organizzato da FORUM PA in collaborazione con l’Ambasciata USA&lt;/strong&gt; a Roma e condotto dal Direttore generale di FORUM PA Gianni Dominici. All’intervento di Lee Rainie seguirà uno spazio di interazione con i partecipanti al webinar.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20517789677</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20517789677</guid><pubDate>Thu, 05 Apr 2012 04:02:40 -0400</pubDate><category>Webinar</category><category>Lee Rainie</category><category>Forum PA</category><category>Cittadino 2.0</category><category>Gianni Dominici</category></item><item><title>Open Government: la Lombardia scrive il primo piano regionale</title><description>&lt;a href="http://blog.ernestobelisario.eu/2012/04/04/open-government-la-lombardia-scrive-il-primo-piano-regionale/"&gt;Open Government: la Lombardia scrive il primo piano regionale&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;L’Italia, in questi mesi, sta prendendo confidenza con gli &lt;em&gt;Open Data&lt;/em&gt;: si moltiplicano i portali degli Enti, proliferano le proposte di legge regionale in materia, se ne sta occupando la cabina di regia del Governo sull’Agenda Digitale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spesso, però, si perde di vista il fatto che la disponibilità &lt;em&gt;on line&lt;/em&gt; dei dati del settore pubblico (in modalità tale da consentirne il riutilizzo) non è l’obiettivo finale ma, piuttosto, il primo passo verso un nuovo modo di concepire l’attività di governo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Open Data&lt;/em&gt;, infatti, rappresenta il primo mattone nell’adesione alla dottrina dell’&lt;em&gt;Open Government&lt;/em&gt;(letteralmente “governo aperto”), secondo cui l’amministrazione deve essere trasparente a tutti i livelli e consentire un controllo continuo del proprio operato mediante l’uso delle nuove tecnologie. Non è un’idea nuova: un’amministrazione che intavola una costante discussione con i cittadini, in modo da sentire quello che hanno da dire, e che prende decisioni basate sulle loro necessità.&lt;/p&gt;</description><link>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20460096307</link><guid>http://wikicultureitalia.tumblr.com/post/20460096307</guid><pubDate>Wed, 04 Apr 2012 05:44:47 -0400</pubDate><category>OpenGov</category><category>Lombardia</category></item></channel></rss>
